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Il dottor Paolo Zucconi ha conseguimento post lauream la specializzazione in psicoterapia ed i Perfezionamenti universitari in Psicodiagnostica forense e Psicologia e Psicopatologia forensi.
Dal 22.06.1993 è Psicologo titolare della Commissione per l'accertamento dell'invalidità civile presso l'U.S.L. udinese (art. 4 L.104/92).
È regolarmente iscritto, sin dal 1994, negli appositi Albi forensi sia come Consulente tecnico del Giudice, sia come Perito giurato del Tribunale.
E’ stato nominato dal Comitato di Presidenza del C.S.M. quale Giudice onorario della Corte di Appello del Tribunale di Trieste continuativamente, con successive conferme, dal 1996 al 2005.
Dal 2004 viene nominato Arbitro e fa parte dell’Elenco Arbitri (N°261) tenuto dalla Camera arbitrale e di conciliazione della CCIAA di Udine
Opera, competentemente, anche come psicologo legale d’ufficio (CTU) e di parte (CTP): offre consulenze mirate psicologico forensi e su richiesta redige consulenze tecniche e perizie, per cause civili e penali, incaricato da avvocati, magistrati e privati cittadini che desiderano ottenere risarcimenti, vantaggi o benefici personali, (anche sulle tematiche sotto riportate) in collaborazione con STUDI LEGALI CONVENZIONATI ed altamente qualificati, indipendenti ed autonomi da pressioni, ingerenze, condizionamenti di potere e lobbies.
Quale è il tuo problema?
Ha subito un torto in ambito lavorativo?
Ha subito un’invalidità?
E’ stato moralmente danneggiato?
Ha subito violenze o molestie?
Ha avuto un incidente che ha modificato le sue abitudini di vita?
La perdita di una persona cara, causata da terzi, le procura emozioni spiacevoli prolungate?
Vuole ottenere un risarcimento per i danni psichici e comportamentali subiti?
Vuole cautelarsi e tutelare da comportamenti altrui, a rischio per Lei?
Il testamento è contestabile?
Pubblicità ingannevole?
Dopo la separazione: a quale dei due coniugi verrà affidato il figlio ed a quali condizioni? Come, eventualente, tutelarsi?
Ha commesso un reato e desidera beneficiare di uno sconto di pena oppure evitare (per quanto possibile) la condanna?
Circonvenzione di incapace?
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